Guida di Bologna

Bologna: Felsina, la Dotta, la Grassa, la Rossa. Felsina perché così la chiamavano i primi abitanti,
dotta perché qui è sorta la prima università europea; grassa per la sua tradizione culinaria che non
è un segreto; rossa per il colore dei mattoni dei suoi edifici. Questa città è abitata sin dal IX secolo
a.C. e quella che vediamo oggi ha saputo rimanere al passo coi tempi, pur custodendo dentro di
sé le tracce del passato. Le mura del XIV secolo abbracciano ancora la città e tutti i palazzi storici
sono collocati perfettamente nella planimetria medievale, allineandosi lungo strade a stella che
partono dal cuore della città: le famosissime torri Garisenda e Asinelli. Esse furono costruite
intorno al 1100 dalle famiglie omonime, come simbolo di ricchezza, e sono le ultime superstiti
(insieme ad altre 20) delle oltre 100 torri che Bologna contava nel periodo medievale di massima
fioritura, quasi come una New York ante litteram.
La seconda caratteristica architettonica sono i portici, lunghi ben 35 km, patrimonio Unesco, che
non vi lasceranno mai scoperti. Nel corso dei secoli, inoltre, a Bologna sono passati e nati
innumerevoli artisti e letterati, i quali hanno lasciato i loro contributi in tutta la città.
Tra i luoghi da visitare non si può non citare Piazza Maggiore. Qui, sotto la balconata del Palazzo
del Podestà, si radunava il popolo per assistere alla proclamazione delle leggi e alle sentenze
capitali. Sempre in piazza, si svolgevano i tornei di cavalieri, si davano feste pubbliche con “alberi
della cuccagna” e spettacoli. Senza spostarsi troppo in questo luogo si trovano tantissimi edifici
simbolici: il sopracitato Palazzo del Podestà, la Basilica di San Petronio e Palazzo Re Enzo. Di
fronte a quest’ultimo troneggia la statua del Nettuno, il Gigante felsineo, realizzato nel 1564 dal
Giambologna e simbolo della città. Lasciando la Basilica sulla destra e procedendo in via
dell’Archiginnasio, si raggiunge l’omonimo maestoso edificio, sede dello Studium bolognese fino
al 1803 ed oggi biblioteca, con ben 500 mila volumi. A testimonianza della sua importanza nella
vita accademica, c’è il complesso araldico monumentale, composto da migliaia di stemmi
studenteschi e iscrizioni in onore dei professori lungo il porticato. Un altro luogo imperdibile è la
Basilica di Santo Stefano, detta anche “complesso delle sette chiese”, che nella sua forma di
edifici collegati vuole ricordare i luoghi simbolici di Gerusalemme. Qui giacciono le spoglie del
patrono San Petronio, che si festeggia il 4 ottobre. Per rimanere in tema sacro, all’apice della città
si trova il Santuario di San Luca, raggiungibile percorrendo i quasi 4 km di portici, che vi regalerà
una vista mozzafiato.
Per quanto riguarda i musei, Bologna ne ha 50, i quali offrono una prospettiva sull’arte a 360
gradi. Per chi ama la storia segnaliamo il Museo Civico Archeologico, che ospita anche la
seconda collezione di antichità egizie più importante d’Italia; la Pinacoteca Nazionale, dedicata ai
pittori della scuola emiliana e il Museo Civico Medievale, dove potrete ammirare degli affreschi del
Carracci. Se amate l’arte moderna non potete perdervi il MAMbo, costituito da nove aree
tematiche dedicate all’arte dalla metà del 900 ad oggi, e le mostre di Palazzo Albergati, dedicati ai
grandi dell’arte visiva del secolo scorso. Non si può non citare un museo particolare: quello della
Ducati, la rossa di Borgo Panigale, che si trova proprio nell’omonimo quartiere di Bologna vicino
alla fabbrica della moto felsinea.
Potrete approfittare della Bologna Welcome Card per scoprire il meglio della città con semplicità e
tanti sconti: accesso gratuito ai principali monumenti, riduzioni su eventi e mostre temporanee,
scontistiche dedicate su merchandising e altri servizi, acquistabile sul sito Bologna Welcome.

A Bologna avrete anche la possibilità di fare tanto shopping, tra botteghe artigianali, grandi nomi
del made in Italy e internazionali, nel cosiddetto “quadrilatero”, formato da Via Rizzoli, Via
D’Azeglio, Via Farini e Via Castiglione. Il venerdì e il sabato potrete anche trovare il mercato
settimanale, tra piazza 8 agosto e il parco della Montagnola (adibito al vintage, dove potrete
scovare jeans e abiti firmati a un prezzo stracciato). Per chi ama lo shopping enogastronomico
non può mancare una visita al Mercato di Mezzo, una zona caratteristica compresa tra via
Drapperie, via Clavature ed i vicoli circostanti. Qui troverete le migliori gastronomie della città, che
espongono specialità alimentari come fossero i più pregiati gioielli, con botteghe a conduzione
familiari presenti da secoli sul suolo bolognese.
A proposito di enogastronomia, nonostante le diatribe per la paternità di questa ricetta, il tortellino
è un must nei ristoranti di Bologna, simbolo della città, ritrovabile anche in formato gadget. Oltre
ad esso, dovete assolutamente assaggiare le lasagne alla bolognese, i passatelli, la mortadella e
le tagliatelle al ragù (anche se potremmo andare avanti all’infinito con tutte le prelibatezze
bolognesi e dell’Emilia-Romagna…).
Il bello di Bologna è che è una città a misura d’uomo: può essere visitata comodamente a piedi,
oppure ci si può avvalere degli efficienti mezzi di trasporto pubblico, sempre premiati nel corso
degli anni. Ancora, potrete optare per una bicicletta, mezzo prediletto dagli abitanti e dagli
studenti per spostarsi.