Alla scoperta di Bologna: La Cineteca di Bologna

La Cineteca di Bologna è una delle più importanti cineteche europee, che si occupa di conservare e restaurare il patrimonio cinematografico per renderlo fruibile oggi e consentire la sua trasmissione futura. Nata il 18 maggio 1962, dal 1989 è membro della Fédération internationale des archives du film (FIAF) e, dalla sua creazione, dell’Association des cinémathèques européennes (ACE). Nel 2012 si è trasformata in Fondazione Cineteca di Bologna, con il Comune di Bologna quale socio unico.

Grazie al suo laboratorio l’Immagine Ritrovata, è divenuta un centro riconosciuto internazionalmente nel campo della conservazione e del restauro cinematografico.

La Cineteca organizza innumerevoli manifestazioni, tra cui il famoso Cinema Ritrovato, che ogni estate incanta cittadini e turisti, piccoli e grandi in Piazza Maggiore.

Fra i tanti archivi presenti nella Cineteca, l’Archivio dei Film conserva oltre 46.000 pellicole cinematografiche, prevalentemente in 35 mm e 16 mm, ma anche in Super 8 e in altri formati minori come i videodischi. Oltre alle copie positive e ai negativi dei film restaurati dalla Cineteca, conserva fondi provenienti da produttori e distributori cinematografici, nonché da importanti collezionisti privati.

L’Archivio fotografico conserva 2 milioni di foto che vengono preservate e conservate, di cui circa 800’000 riguardanti il cinema e 1.2 milioni sulla città di Bologna, scattate dal 1873 in avanti.

L’ultimo progetto a cui si è dedicata la cineteca e restauro di cinque film di Federico Fellini: ‘Lo sceicco bianco’, ‘I vitelloni’, ‘La dolce vita’, ‘8½’, ‘Amarcord’, che verranno trasmessi nelle sale di tutta Italia.