3 incredibili curiosità sulla Mortadella

  1. La prima ricetta risale al 1557: secondo numerose fonti il “padre” della mortadella, cioè colui che ha creato la prima ricetta, sarebbe Cristoforo di Messisbugo. Era un cuoco, che lavorava presso la corte d’Este, e autore di uno dei primi trattati di gastronomia, “Libro novo nel qual si insegna a far d’ogni sorte di vivanda”, scritto appunto nel 1557. Nel libro spiega, infatti, tutte le fasi di lavorazione e preparazione della mortadella, elencandone gli ingredienti che la compongono.
  2. Non è cosi grassa come si pensa: se si è sempre stati convinti che la mortadella fosse un alimento da eliminare dalla dieta, bisogna ricredersi. Le tecniche di lavorazione permettono, infatti, di mantenere un adeguato apporto di proteine e grassi. L’apporto di colesterolo è basso e la presenza di sale limitata. 40 gr di mortadella hanno le stesse calorie di un vasetto di yogurt, rendendola uno spuntino sfizioso perfetto.
  3. In Brasile esiste una mortadella sudamericana che imita la nostra Mortadella Bologna IGP. I brasiliani adorano la “mortadela” e la mangiano di frequente. Al famoso Mercato Municipale di San Paolo ci sono dei chioschetti che vendono “Sanduíche de mortadela“,  panini stracolmi di mortadella, dove nel sandwich vengono messi anche 300 g di Bologna locale. Purtroppo il Brasile ha addirittura brevettato il marchio “Bologna” per la sua mortadella sudamericana e il nostro Consorzio di tutela ha perso la battaglia avviata in tribunale per riconquistare un nome legato da sempre a territorio e tradizioni secolari