Specialità bolognesi: il friggione

Il friggione bolognese è un saporito contorno a base di cipolle e pomodori. Vera e propria istituzione della cucina tradizionale dell’Emilia Romagna, e bolognese in particolare, la cui ricetta tradizionale – come quella del ragù e dei tortellini – è depositata alla Camera di Commercio in Piazza della Mercanzia.

Si tratta di un piatto della tradizione contadina, con ingredienti semplici, ma un gusto unico. Nel 2016 è stata anche la ricetta più cercata su Google e pensate che risale alla fine dell’Ottocento! La cipolla, grazie alla lunga cottura, si affina, non dovrete quindi temere l’alito cattivo.

Ecco la ricetta depositata:

Ingredienti:

  • 2 kg di cipolle bianche
  • 2 cucchiaini di strutto
  • 400 g di pomodori maturi sbollentati sbucciati e privati della pelle
  • 1 cucchiaino di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di sale grosso
  • pepe nero

Procedimento: pelare le cipolle, affettarle sottilmente, condirle con lo zucchero e il sale grosso e metterle a macerare da due a quattro ore. Coprire il recipiente dove si lasciano macerare le cipolle. Trascorso il tempo mettere le cipolle con la loro acqua e lo strutto in un capace tegame e fare cuocere, a fuoco molto lento, mescolando di frequente fino a quando le  cipolle diventano di un bel colore biondo molto scuro. Se tendono ad attaccarsi aggiungere un po’ di acqua. Unire i pomodori spezzettati e continuare la cottura ancora per un paio d’ore, sempre a fuoco moderato e sempre mescolando di frequente.