Curiosità su Bologna: l’effetto cannocchiale a San Michele in Bosco

Se visitate San Michele in Bosco, uno dei parchi e punti panoramici più belli di Bologna, ed entrate nel Monastero, vi imbatterete in un effetto ottico unico!

È definito “effetto cannocchiale”. Lo si sperimenta guardando la torre degli Asinelli, simbolo della città di Bologna, dal lungo corridoio al primo piano del monastero di San Michele in Bosco.

Muovendosi lungo il corridoio che “punta” la torre (a 1.407 metri di distanza) l’immagine della torre risulta ingrandita più si è distante. Percorrendo il corridoio, dunque avvicinandosi alla finestra posta a nord da cui si vede la torre, questa si rimpicciolisce.

Uno studio condotto dal Dipartimento di psicologia dell’Università di Bologna ha spiegato che questa illusione percettiva si verifica quando viene osservato un oggetto distante attraverso un’apertura come una finestra. Quando ci si allontana o ci si avvicina alla finestra quest’ultima subisce delle forti modificazioni nella proiezione retinica, mentre l’oggetto inquadrato, essendo lontano, rimane sostanzialmente immutato nelle dimensioni.

Foto: magazine.unibo.it