5 eventi gratuiti a Bologna nel weekend 21-22 settembre

  1. Strada Maggiore è Revival: sabato 21 settembre, dalle 18 alle 24 da Via Guerrazzi a Porta Mazzini. Festa di strada con negozi aperti, musica e balli dal vivo. Apertura straordinaria del Museo Davia Bargellini e dalle ore 19 alle ore 24 (ultimo ingresso ore 23.30) della Caserma L. Manara;
  2. Gran Ballo Risorgimentale: Sabato 21 settembre dalle ore 17 alle ore 18.30 andrà in scena il Gran Ballo Risorgimentale, in costume ottocentesco in Piazza Minghetti. L’occasione è di ricordare e celebrare i 160 anni della dichiarazione dell’Assemblea delle Romagne, che nel settembre del 1859 a Bologna, sotto la presidenza di Marco Minghetti, proclamò di non volere più il governo temporale pontificio, proponendo l’annessione al futuro Regno d’Italia, che portò al successivo plebiscito del marzo 1860. L’evento prenderà il via alle ore 16.30 da Palazzo Grassi con una sfilata che percorrerà via Indipendenza, Piazza Maggiore fino a giungere in Piazza Minghetti, dove alle ore 17.00 avrà inizio il Gran Ballo;
  3. Mortadella, Please: Zola Pedrosa diventa la capitale della mortadella per un weekend. Potrete degustare preparazioni a base della regina di Bologna e non solo, assistere a spettacoli e intrattenimenti vari, tutto all’insegna del salume rosa che ha conquistato il mondo;
  4. Mercato Ritrovato Straordinario +  Mostra Assaggio Vini dei Colli Bolognesi: i produttori di vino dei Colli Bolognesi vi invitano sabato 21 settembre in Piazzetta Pasolini (Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65) dalle ore 17 alle 21 per scoprire un territorio ricco di sapori, storie e saperi nel mese per eccellenza dedicato al vino, in compagnia del cibo di strada dei produttori del Mercato Ritrovato, che straordinariamente prolunga fino a sera la sua consueta apertura del sabato;
  5. 56^ Sagra della Patata di Tolè: stand gastronomici, giochi, attrazioni per bambini e musica, torna domenica la festa dedicata alla patata di Tolè, l’appuntamento che dal 1964 attrae sull’Appennino bolognese visitatori e buongustai  grazie all’impegno dei volontari della pro loco. La patata che cresce in questo territorio è un alimento gourmet, costituisce l’ingrediente principale di diversi piatti tradizionali dell’Appennino ed è utilizzata per preparare tortelloni, zuppe, gnocchi, timballi, tortini, crocchette e budini. Per tutta la giornata potrete gustarla e scoprirla.