Candidatura portici all’UNESCO: consegnato il dossier preliminare

Il 12 settembre è stato presentato il dossier preliminare che sancisce la candidatura dei portici bolognesi a Patrimonio dell’Umanità al Ministero per i beni e le attività culturali ed entro il 30 settembre arriverà anche al Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Il dossier preliminare non è obbligatorio ma il Comune di Bologna ha deciso di impegnarsi a consegnarlo per poter poi raffinare la documentazione e inserire eventuali dettagli utili a completare la candidatura formale. È stata individuata una planimetria di 62 chilometri di portici che si snodano lungo tutta la città e il colpo d’occhio fotografa un patrimonio corale e presente ovunque, sia in centro che in periferia.

42 chilometri si trovano nel cuore antico di Bologna, gli altri 20 interessano tutta la città fuori dai viali. Il censimento è stato possibile anche grazie alle segnalazioni dei cittadini che hanno risposto all’appello diffuso dal Comune attraverso i suoi profili social: in tanti hanno mandato le immagini e segnalato i tratti di portici periferici meno conosciuti ma che dimostrano che questa tipologia architettonica di antica origine non è mai stata abbandonata, anzi è sopravvissuta alle evoluzioni e trasformazioni della storia.

Sabato 21, in occasione della settimana della mobilità, Geir Tore Aamdal racconterà la sua esperienza: percorrere tutti i portici con sua figlia, alle 16.45 in Piazza Maggiore.