Alla scoperta degli edifici storici: l’Arena del Sole

Il teatro Arena del Sole fu inaugurato il 5 luglio 1810, sull’area del convento delle monache domenicane di Santa Maria Maddalena, soppresso in epoca napoleonica. Del vecchio convento resta il chiostro interno, adibito a spettacoli nel periodo estivo. Nacque come teatro all’aperto e ciò è testimoniato dall’iscrizione “Luogo dato agli spettacoli diurni”, che campeggia sulla facciata neoclassica.

Per un secolo funzionò come arena per gli spettacoli estivi, con una stagione che andava da Pasqua alla fine di settembre e ospitava tutte le maggiori compagnie teatrali italiane. Nel 1916, l’arena venne dotata di coperture smontabili, che consentirono di utilizzare la struttura anche durante la stagione invernale, sia come teatro sia come cinematografo. Nei decenni successivi, la crescente popolarità del cinema come forma di intrattenimento determinò un aumento dei film in programmazione a scapito degli spettacoli teatrali. Nel 1949 la sala si trasformò definitivamente in cinematografo.

Nel 1984 l’Arena fu acquistata dal Comune di Bologna e ci fu un’iniziale ripresa dell’attività teatrale, sospesa dopo due stagioni per permettere ai lavori di ristrutturazione e ammodernamento di avere luogo. La “nuova” Arena ha riaperto nel 1995 e consta di due sale: la Sala Grande, da 888 posti, e la Sala Interaction, inoltre viene utilizzato il chiostro dell’antico monastero per gli spettacoli estivi.

Ogni anno il teatro ospita più di 40 spettacoli, fra grandi produzioni italiane, classici, musical e monologhi. Le statue che sovrastano la facciata rappresentano rispettivamente Apollo, al centro, la Poesia (a sinistra) e la Tragedia (a destra).