Curiosità su Bologna: perché si dice “la Rossa, la Dotta, la Grassa”?

Ogni città ha il suo soprannome, Venezia è “la Serenissima”, Roma è “la Città Eterna” e così via, ma Bologna ha ben tre soprannomi: la Rossa, la Dotta e la Grassa. Scopriamo il perché.

È innanzitutto “la Rossa” per i colori dei mattoni con i quali fin dal medioevo sono stati costruiti torri e palazzi e, in epoca più recente, il colore rosso ci fa pensare alle “Rosse” Ducati e Ferrari che, assieme a Lamborghini e Maserati, fanno di Bologna e della sua regione la terra dei motori.

È detta “la Dotta” per la sua Università, l’Alma Mater Studiorum, fondata nell’anno 1088, nonché prima Università del mondo occidentale e prima sede deputata allo studio del Diritto.

Infine è detta “la Grassa”, per le sue tradizionali pietanze: tortellini, mortadella, lasagne e crescentine, sono solo alcuni dei cibi tipici di cui potrete deliziarvi in questa capitale del gusto, che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.