Lucio Dalla e Bologna: un amore lungo una vita

Oggi, 4 marzo, Lucio Dalla avrebbe festeggiato il 76° compleanno e il 40° anniversario dall’uscita del suo album Lucio Dalla, che la città celebrerà con un maxi concerto al Teatro Comunale.

Noi oggi vi vogliamo parlare di come il cantautore amasse la sua città. Una volta disse “Ho provato a vivere altrove, ma è sempre stato come tendere un elastico: alla fine dovevi mollarlo e ti portava sempre lì”, con queste parole descriveva il rapporto viscerale che lo legava alle vie di Bologna, ai suoi portici, alle sue tradizioni…

In Dark Bologna, del 2006, Dalla ripercorre i suoi luoghi e ricordi più cari, inserendo anche qualche benevolo stereotipo legato alla città, ad esempio quando dice “piove molto forte ma tanto non mi bagnerò”, per ricalcare la solita frase “ma tanto quando piove voi bolognesi non dovete neanche usare l’ombrello”.

In Piazza Grande, invece, si capisce quanto la città stessa gli abbia fatto da casa e da famiglia. Messosi nei panni di un senzatetto realmente vissuto, racconta che la sua casa è proprio Piazza Grande, identificabile con Piazza Cavour, come ha raccontato Gianfranco Baldazzi (che scrisse il testo insieme a Sergio Baldotti).

La sua casa in via D’Azeglio, poi, è sempre stato il luogo dove con estro componeva tutte le sue canzoni, e celebrava l’arte in tutte le sue forme.

Insomma, anche se Lucio non c’è più, Bologna continuerà a battere al ritmo delle sue canzoni.