Ricette di Carnevale: Le sfrappole

Se prendete la via Emilia e la percorrete verso Reggio Emilia, chiamatele intrigoni; se preferite la Romagna cercate i fiocchetti. In giro per l’Italia le conoscono anche come chiacchiere, crostoli, cenci, sprelle, galani, meraviglie… tante parole per indicare il dolce italiano più famoso del Carnevale!

Se passate da Bologna chiedete delle sfrappole. Che bel termine, vero? Con quella bolognese che scivola e tiene sospesa la parola… Anche per chi non ama il periodo carnevalesco, i suoi dolci sono irresistibili e oggi vi diamo la ricetta di queste delizie croccanti, la cui tradizione risale a quella delle frictilia, dei dolci fritti nel grasso che nell’antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo dell’odierno Carnevale.

Ricetta delle sfrappole

Ingredienti per 8 persone:

– Farina: 250 gr
– Uova: 1
– Succo di Arancia: 50 gr
– Liquore: 15 gr
– Olio di Semi di Arachide: q.b.
– Burro: 10 gr
– Sale: 1 gr
– Zucchero a velo: 80 gr
  1. Versate sulla spianatoia la farina, unite il burro morbido, l’uovo, il succo d’arancia, il liquore, lo zucchero a velo (Lo zucchero aggiunto all’impasto è utile per avere delle sfrappole ben dorate) e il pizzico di sale. Impastate il tutto molto bene fino ad avere un composto omogeneo, morbido ed elastico. Fate riposare l’impasto qualche ora nel frigorifero;
  2. Infarinate bene la spianatoia e tirate la sfoglia con il mattarello molto sottile (potete usare anche la nonna papera). Ricavate dalla sfoglia dei rettangoli larghi 5 cm e lunghi 12 cm e fategli due/tre tagli nel senso della lunghezza;
  3. Scaldate in un tegame capiente l’olio di semi di arachide (oppure lo strutto) e friggetevi le sfrappole muovendole infilando un forchettone nei tagli (così prenderanno la classica forma accartocciata);
  4. Scolatele con il ragno da cucina quando saranno ben dorate e fatele sgocciolare su carta assorbente. Servite le sfrappole cosparse con abbondante zucchero a velo.