Artefiera 2019: gli appuntamenti più interessanti

Inizia oggi, 1 febbraio, ArteFiera 2019, la fiera annuale dedicata all’arte contemporanea che si svolge a Bologna, riempiendo le gallerie, gli spazi espositivi e soprattutto le strade di cultura. La manifestazione compie 43 anni e si prepara a un’epoca di rinnovamento, che sembra essere il mantra di questa edizione.

Innanzitutto, a BolognaFiere troverete gli espositori di diverse gallerie, che quest’anno presenteranno dai 3 ai 6 artisti massimo, come richiesto dal nuovo direttore artistico Simone Menegoi. L’ingresso è dalle 11 alle 19 da oggi a Domenica 3, mentre lunedì 4 sarà dalle 11 alle 17. Per tutte le info sui biglietti: www.artefiera.it

Oltre alla sezione principale della fiera, quest’anno sono previsti 5 progetti: la mostra Solo figura e sfondo, a cura di Davide Ferri, che riunisce per la prima volta opere dalle collezioni istituzionali, pubbliche e private, di Bologna e dell’Emilia-Romagna; Oplà. Performing activities a cura di Silvia Fanti, un programma di azioni di Alex Cecchetti, Cristian Chironi, Cesare Pietroiustie Nico Vascellari che si svolgono in fiera, ai suoi margini e nella città; i laboratori didattici della Fondazione Golinelli legati al tema “Arte e Scienza” , per la prima volta presenti in Fiera; un programma di talk affidato alla rivista Flash Art, che inaugura una collaborazione a tutto tondo con Arte Fiera come “content partner”; “Hic et Nunc”, una “no VIP lounge” creata dall’artista Flavio Favelli e dedicata a tutto il pubblico della fiera.

Per quanto riguarda gli eventi in città, la sontuosa Sala Farnese di Palazzo Accursio ospiterà il progetto di Massimo Kaufmann Mille Fiate: una narrazione astratta che si dispiega lungo un’installazione di grandi tele allestite come quinte teatrali che ci invitano a percepire le atmosfere del colore attraverso un’imponente decorazione tattile in dialogo con gli affreschi del XVII secolo, opera della bottega di Carlo Cignani. Sempre a Palazzo D’Accursio, ma nel cortile, troverete la scultura Uni-Verso di Eduard Habicher, una semisfera in cui il visitatore si può inserire, sentendosi come avvolto in un abbraccio.

Porta San Donato/Zamboni è invece il luogo scelto da Patrick Tuttofuoco per ZERO (Weak Fist), un progetto che si sviluppa come un intervento transitante: una scultura luminosa mobile progettata per ricollocarsi in una serie di tappe. Gli appassionati di cinema potranno godersi le proiezioni di ART CITY Cinema, con un fitto programma di film al Cinema Lumière a cura della Fondazione Cineteca di Bologna.

All’Oratorio di San Filippo Neri, Leandro Erlich presenta Collection de Nuages, tre grandi sculture dedicate alle nuvole, di fronte alle quali lo spettatore si troverà stupito e spaesato, cercando di percepire nelle nuvole delle immagini, come si faceva da bambini.

Tante altre installazioni sono degne di nota, e le potete trovare qui. Se volete sapere di più su ArtCity e la ArtCity White Night di sabato sera. potete visitare la nostra pagina dedicata qui.

Immagine di copertina: artribune.com