Un sito raccoglie la memoria di Bologna

L’era digitale è caratterizzata dalla facilità di diffondere contenuti e di renderli disponibili quasi per sempre e, fortunatamente, ogni tanto questi contenuti non sono poi così male. In particolare ci riferiamo al progetto di Carlo Pelagalli, cittadino bolognese che si è rivolto al Comune presentando l’idea di realizzare un archivio digitale con mappe e curiosità sulla Bologna della fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

Naturalmente questa proposta è stata accettata con entusiasmo e l’ufficio Open Data del Settore Agenda Digitale e l’Ufficio Stampa e Comunicazione hanno fornito i mezzi necessari ad armonizzare i contenuti digitali, hanno realizzato il sito www.originedibologna.com e hanno creato una sezione apposita all’interno del sito del Comune.

In questo sito potrete trovare una mappa interattiva, composta da 10 livelli, tra cui troviamo ad esempio Orti e Prati, Torri, Edifici Minori, Edifici Scomparsi e così via. Inoltre sono presenti delle sezioni dedicate ai nomi delle vie (odonomastica storica), alle vie d’acqua, agli edifici e alle strade dell’800 e ovviamente alle torri.

Se volete fare un viaggio nel passato di Bologna rimanendo comodamente seduti sul divano, la porta, anzi il portale è aperto!