Gli spaghetti con tonno alla bolognese entrano nelle ricette tradizionali

Spaghetti con tonno alla bolognese

Oggi la cucina bolognese si è arricchita di un nuovo piatto tradizionale: dopo un rigido processo di verifica della ricetta e delle origini della pietanza, l’Accademia Italiana della Cucina alla Camera di Commercio di Bologna ha accettato gli spaghetti col tonno alla bolognese come piatto tipico.

Questa ricetta ha circa un secolo di storia, nata all’inizio del Novecento quando iniziarono ad essere commercializzati il tonno conservato sott’olio e gli spaghetti anche nel Nord Italia. E pone anche fine alla diatriba sui fantomatici “spaghetti alla bolognese” con ragù, tanto famosi all’estero, ma che non esistono nei ristoranti di Bologna.

L’Accademia ha svolto uno studio per cercare informazioni precise sulla pietanza, andando indietro nel tempo e ricostruendone il successo, a cui hanno contribuito sia il basso costo degli ingredienti, che la possibilità di poterla mangiare nei giorni in cui, secondo la religione cattolica, non si può mangiare carne.

Se per festeggiare volete mangiarvene un piatto, ecco la ricetta ufficiale:

Ingredienti e dosi:
Per 4 persone
320 gr. di spaghetti
180 gr. di tonno sott’olio di qualità
1 cipolla rosata di pezzatura normale (possibilmente di Medicina)
700 gr. di pomodori freschi (o una scatola di pelati da 400 gr.)
Sale e olio q.b.

Procedimento:
Tagliare la cipolla a fette sottilissime e farla soffriggere nell’olio fino a che diventi trasparente. Unire i pomodori, pelati e tagliati a tocchetti, e lasciare cuocere a fuoco basso per una mezz’ora circa, fino a quando si sono completamente amalgamati. A 10 minuti dalla fine cottura aggiungere il tonno scolato e sbriciolato in pezzi grossolani. Intanto cuocere al dente gli spaghetti, su cui si verserà il condimento dopo averli scolati.

Fonte Immagine: informacibo.it