Alla scoperta degli edifici storici: Palazzo dei Notai

Completiamo il nostro tour degli edifici più importanti di Piazza Maggiore: dopo Palazzo del Podestà, Palazzo d’Accursio e Palazzo dei Banchi, oggi vi parliamo del Palazzo dei Notai.

Esso era l’antica sede della società dei Notai, come si può dedurre dalle tre piume d’oca poste nello stemma sulla facciata. Il nucleo più antico, costituito dalla parte più vicina a San Petronio, risale al 1287 e fu riedificato da Berto Cavalletto e Lorenzo da Bagnomarino tra il 1384 e il 1388. La parte che si affaccia a Palazzo d’Accursio, invece, fu rifatta da Bartolomeo Fioravanti nel 1437 circa. Nei cinquecento anni successivi il palazzo subì varie trasformazioni architettoniche, tanto che fu ristrutturato completamente nel 1908 da Alfonso Rubbiani, che volle recuperare in parte la struttura originaria eliminando dei piani costruiti nel Settecento.

Vi si custodirono per anni tutti i documenti notarili che venivano redatti a Bologna e nel Settecento  l’edificio ospitò il deposito del sale, la cosiddetta Salara. All’interno sono visibili affreschi quattrocenteschi ben conservati anche grazie all’intervento dei restauratori.