5 film che raccontano Bologna

Vi abbiamo fornito una playlist le cui canzoni parlano delle vie della città Dotta, oggi vi vogliamo consigliare 5 film per poter vedere o scoprire queste vie attraverso l’occhio artistico e critico di grandi registi:

  1. Hanno rubato un tram: una commedia diretta e interpretata da Aldo Fabrizi, che racconta le vicende del tranviere Cesare Mancini in una Bologna anni ’50. Il protagonista, trasferitosi da Roma per amore, viaggia con il suo tram tra la Garisenda, gli Asinelli e Piazza della Mercanzia passando per via Ugo Bassi. Celebre la scena della passeggiata notturna tra le vie felsinee, che colgono tutta la bellezza della città;
  2. Paz!: un film del 2002 di Renato de Maria, ambientato nella tumultuosa Bologna del 1977. È tratto dai fumetti di Andrea Pazienza, di cui racconta le vicende, tratte da almeno quattro opere diverse, rappresentando quindi diversi momenti della vita del protagonista e dei suoi amici. I luoghi di questo film sono l’appartamento al 43 di via Emilia Ponente, il D.A.M.S., il Liceo Scientifico Fermi di via Mazzini e Piazza Verdi;
  3. Quo Vadis Baby?: film del 2005 tratto da romanzo della scrittrice bolognese Grazia Versani e diretto dal celebre Gabriele Salvatores. Questa pellicola dipinge una Bologna più cupa, ma sempre bellissima, per adattarla alla trama che vede la protagonista investigare sul passato della sua famiglia;
  4. Jack Frusciante è uscito dal gruppo: film del 1996 tratto da libro omonimo di Enrico Brizzi (che vi consigliamo di leggere) e diretto da Enza Negroni. Racconta le vicende di Alex, studente del “bigio Liceo Caimani” (il Galvani), bassista di un gruppo punk rock formato assieme ai suoi amici di sempre, che un giorno iceve la telefonata di una ragazza che conosce di vista, Adelaide detta Aidi, che gli propone di cominciare a studiare insieme. I due ragazzi cominciano ad innamorarsi… ma la loro storia non sarà scontata. Curiosità : i protagonisti sono due giovani Stefano Accorsi e Violante Placido;
  5. Lavorare con lentezza:  film del 2004 diretto da Guido Chiesa e da lui stesso sceneggiato assieme al collettivo Wu Ming. Tra gli interpreti gli attori Claudia Pandolfi e Valerio Mastandrea. Il film è ambientato nella Bologna degli anni Settanta: durante gli anni dell’austerity, dell’inflazione al 21%, del terrorismo, delle stragi. Per altri, anni di gran divertimento. Le vicende di due ragazzi di periferia si mescolano a quelle dei movimenti studenteschi sulle onde di Radio Alice.