La ricetta delle Fave dei Morti

Nonostante la festività di Halloween sia di derivazione americana, ci sono delle tradizioni nostrane legate a questo periodo, come le “veglie delle castagne”, serate in cui ci si incontrava nelle case e nelle stalle dove si chiacchierava, si raccontavano storie di paura e favole, mentre le donne cucivano o filavano e gli uomini aggiustavano gli arnesi da lavoro, intagliavano il lego o intrecciavano panieri.

Nei giorni successivi, rispettivamente Ognissanti (1 novembre) e il Giorno dei morti (2 novembre), venivano preparati dei biscotti chiamati “Fave dei Morti”, di cui oggi vi daremo la ricetta. Questa ricetta è stata inclusa nel “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi del 1891 e si ritrova in varie regioni. Sono biscotti croccanti, perfetti per essere inzuppati in un vino dolce o in un bicchierino di vermouth.

Ingredienti:

  • 250 gr. di farina 00
  • 80 gr. di zucchero semolato
  • 20 gr. di zucchero vanigliato
  • 50 gr. di burro
  • 1 uovo
  • 80 gr. di mandorle sgusciate
  • 1 bicchiere di liquore (misto per dolci o alchermes)
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • scorza grattugiata di un limone
  • decorazione: zucchero a velo (facoltativo)

Preparazione:

Tritate le mandorle finemente (devono avere la consistenza della sabbia) e incorporate tutti gli altri ingredienti fino a ottenere un impasto morbido e compatto. Se è troppo secco, potete aggiungere un po’ di acqua tiepida (o rhum). Create lunghi «cordoni»di impasto larghi come un dito, poi tagliate in pezzi della lunghezza di un pollice. Fate delle palline e «schiacciatele» su una teglia unta o foderata di carta da forno. Cuocere nel forno a 180° per 15-20 minuti o finchè i biscotti non siano ben dorati.