Alla scoperta degli edifici storici: l’Archiginnasio

L’Archiginnasio fu fatto costruire dal Cardinale Borromeo fra il 1562 e il 1563 su progetto dell’architetto Antonio Morandi, detto il Terribilia, come sede dell’Università, che vi rimase fino al 1803. Dal 1838 ospita la Biblioteca Civica. L’edificio è formato da un portico di 30 arcate e due piani intorno a un cortile centrale. Il primo piano ospita delle aule scolastiche non visitabili, e due aule magne: quella per gli Artisti (oggi Sala di Lettura) e una per i Legisti (Sala dello Stabat Mater). In quest’ultima, andò in scena la prima dell’omonima opera di Rossini il 18 marzo 1842.

Nel celebre Teatro Anatomico, intagliato nel legno, costruito nel 1637, sono presenti dei particolari grotteschi. Qui infatti venivano eseguite le lezioni di anatomia e il baldacchino dove il lettore svolgeva le lezioni, è sorretto da due statue dette degli Spellati, mentre sopra di esso una figura allegorica rappresenta l’Anatomia stessa, che riceve in dono da un angelo un femore! Un’altra caratteristica dell’Archiginnasio sono gli stemmi e le firme di studenti e professori che ricoprono le pareti, organizzati a fasce orizzontali o intorno ai monumenti, sono oltre 6000.

Infine, questo edificio è comparso in un volume della serie a fumetti Martin Mystère del ’95 intitolato La Cripta Dell’Incubo.