Alla scoperta degli edifici storici: Palazzo d’Accursio

Palazzo d’Accursio è costituito da una serie di edifici unitisi nel corso dei secoli al nucleo più antico, derivato dal Duecento e contenente anche la casa di Accursio, insegnante di diritto nello Studio bolognese. Nel 1336 divenne residenza degli Anziani, la massima magistratura di Governo del Comune, e da quel momento è la sede del governo della città.

Fu restaurato nel Quattrocento da Fioravante Fioravanti e  fu aggiunto, sulla Torre d’Accursio, un orologio astronomico con un carosello di automi che sfilavano ad ogni cambio d’ora, dei quali restano alcuni pezzi nelle Collezioni Comunali, al secondo piano del Palazzo stesso. Sulla facciata è collocata la Madonna col Bambino del 1478 di Niccolò dell’Arca, sostituita per pochi anni da un’immagine di Giulio II distrutta nel 1511, e fu arricchita a metà Cinquecento dal portale di Galeazzo Alessi, sopra il quale nel 1580 fu posta la grande statua in bronzo di papa Gregorio XIII (pontefice della famiglia felsinea Boncompagni), scolpita da Alessandro Menganti.

Una grande scala cordonata, destinata un tempo all’ascesa trionfale a cavallo dei rappresentanti del governo cittadino, porta ai piani superiori, dove si possono ammirare varie Sale e cappelle: Sala d’ErcoleSala del Senato ora Sala del Consiglio ComunaleSala Regia poi FarneseCappella del Legato o Farnese. Da Piazza del Nettuno si accede a Sala Borsa, oggi biblioteca, costruita nell’area occupata dall’orto botanico creato nel 1568 da Ulisse Aldrovandi.