I Mulini della Valle del Savena

Esiste un luogo turistico non molto conosciuto, ma che sta conquistando i turisti: la valle del Savena, pittoresca soprattutto per i suoi mulini ad acqua. Il canale di Savena fu costruito nel XII secolo per approvvigionare Bologna di acqua, e proprio per questo furono costruiti i mulini che erano 42, non sono tutti visibili oggi poiché coperti dalla vegetazione.

Partendo da Bologna, il primo che si incontra è il Mulino Parisio, situato tra via Tosca e via Murri, la cui attività di macinazione dei cereali è cessata negli anni ’70. Risalendo verso l’Appennino si trova, in territorio di Monzuno, il Mulino dell’Allocco, destinato alla macinazione delle granaie. Ha cessato la sua attività nel 1982. Proseguendo, il Mulino della Grillara si trova nel territorio comunale di Monzuno; questo mulino è il più antico, essendo stato costruito nel corso del 17esimo secolo. Vicino alla Grillara si trova il Mulino di Donino, anche questo eretto nel 17esimo secolo, e che cessò la sua operatività negli anni 70.

Infine, Nella località chiamata Bibulano di Loiano si trova il Mulino di Carlino, mentre a pochi km di distanza potrete visitare, nel comune di Monghidoro, il Mulino di Ca’ Guglielmo ed il Mulino Mazzone. Il primo è costituito da diversi fabbricati in successione, con un portico, posti a scala, il secondo è ottimamente conservato e, una delle cinque macine è ancora funzionante. E’ adibito a museo ed è visitabile su appuntamento.