Lo Stemma di Bologna: storia e curiosità

Vi sarà capitato spesso di aver visto lo stemma della città di Bologna, in qualche cerimonia ufficiale o in altre occasioni… ma quanto ne sapete sull'origine e il significato di questo simbolo? 

Innanzitutto, è formato da:  una croce rossa in campo d’argento e reca inoltre un capo azzurro caricato da tre gigli di Francia d’oro posti fra i quattro pendenti di un lambello rosso (scudo del Comune). Lo scudo del popolo ha campo azzurro e come emblema il motto Libertas a lettere d’oro posto "in banda". La croce su sfondo bianco fu la prima ad apparire ed è tradizionalmente collegata all'intervento dell'esercito bolognese nelle crociate. Notevole importanza ebbe il sigillo nella vita del Comune medievale, in quanto era il segno tangibile della sua autonomia ed espressione della sua volontà

Nel 1376 i bolognesi si ribellarono al Cardinale legato Gugliemo di Noellet con l’aiuto dei   fiorentini, i quali donarono uno stendardo azzurro con il motto Libertas che venne adottato come stemma del popolo.

Dalla metà del XV secolo lo stemma divenne inquartato, cioè diviso in 4 come lo vediamo oggi. Sulla testa di leone che lo sovrasta le opinioni sono contrastanti, ma nel Settecento si affermò anche il suo uso. Con decreto del 6 novembre 1937, il Capo del Governo riconobbe alla città di Bologna il diritto di fare uso dello stemma.