Storia del gelato

Amico dell'estate, refrigerio dal caldo cittadino o balneare, il gelato è protagonista della stagione che sta per aprirsi, anche se ormai non è raro vederlo in inverno… diciamoci la verità: è sempre buonissimo! Ma quali sono le sue origini?

Questo prelibato alimento risale a molti secoli fa: nel 2000 a.C. si produceva in Cina un dolce a base di riso cotto, spezie e latte, che veniva lasciato solidificare nella neve. Ci sarebbe qualche cenno al gelato anche nella Bibbia, quando Isacco offre ad Ambramo latte di capra misto a neve. 

Nel Trecento, Marco Polo portò in Italia frutta e latte ghiacciati. Nel Cinquecento, secondo la leggenda, la famiglia de' Medici organizzò un concorso per i piatti più originali che venne vinto da un tal Ruggeri, pollivendolo, con una ricetta di una composta raffreddata di acqua, zucchero e frutta probabilmente più simile a una granita o a una cremolata. Caterina de' Medici la portò poi in Francia, dove ebbe successo e cominciò a diffondersi. 

La scoperta che l'aggiunta di sale al ghiaccio aumentava la resistenza del prodotto diede impulso alla produzione del gelato. Fu il cuoco siciliano Francesco Procopio dei Coltelli, trasferitosi a Parigi, ad aprire il primo caffègelateria della storia, il tuttora famosissimo Café Procope.

Ma la storia moderna di questo goloso alimento comincia ufficialmente quando l’italiano Filippo Lenzi, alla fine del XVIII secolo, aprì la prima gelateria in terra americana. Il primo gelato industriale su stecco, il Mottarello al fiordilatte nasce in Italia nel 1948. Subito dopo, negli anni 50, arriva il primo cono con cialda industriale il mitico Cornetto. Gli anni 70 e la diffusione del frezeer domestico battezzano invece il primo secchiello formato famiglia, il Barattolino. Fino ad arrivare al primo biscotto famoso diventato un gelato di successo, il bicolore Ringo.