La Scola: un borgo dove fare un salto nel 1300

A pochi passi da Grizzana Morandi, località Vimignano, c'è un borgo medievale tra i meglio conservati dell'Appennino Bolognese: La Scola. Sembra che fosse abitato già nel '200 ma le prime testimonianze scritte risalgono alla fine del '300.

Il suo nome deriva dal longobardo Sculca, ovvero posto di guardia, vedetta. La fisionomia del borgo di oggi, tuttavia, risale a un periodo tra il '300 e il '500, quando lo sviluppo economico e l'edilizia avviata dai Maestri Comacini portò alla trasformazione delle torri in case e così la popolazione e le attività agricole poterono espandersi oltre le mura difensive. 

Il paesino ruota attorno alle sue case-torri e all'oratorio di San Pietro. Gli edifici non sono l'unica cosa antica a La Scola: vi potrete trovare anche un maestoso cipresso, alto 25 metri e con un’età stimata di oltre 700 anni

L'associazione Sculca tiene visite guidate in questo piccolo gioiellino di pietra, potete contattarla al 347 4673828 tra le 10 e le 12 e tra le 15.30 e le 18.