I sosia del Nettuno

Di Nettuno ce n'è uno, tutte gli altri sono… copie! Avete letto bene, la statua simbolo di Bologna è stata tanto apprezzata dagli artisti e visitatori stranieri nel corso del tempo da spingerli a realizzare delle imitazioni. 

La prima si trova a Palos Verdes Estates in California, nella piazza Malaga Cove e vi fu posta dall'architetto locale Chas H. Cheney, nell'ambito del suo progetto di riqualificazione urbana del 1930. La statua fu realizzata nel 17° secolo da un artista ignoto e portata in California dall'Italia dal collezionista Arnoldo Adolfo di Segni. Distrutta dai vandali, fu ricostruita da zero nel 1969 ed è oggi simbolo della città.

Un altro "falso" Nettuno si trova a Laeken, un sobborgo di Bruxelles, e risale al 1903. Fu proprio in quell'anno che il re Leopoldo II visitò Bologna e rimase incantato dalla perfezione dell'opera di Giambologna. Ne commissionò quindi una copia in bronzo, che oggi troneggia sul giardino del castello reale

L'ultimo esemplare di Nettuno si trova in Georgia, a Batumi, ed è recente: è stato realizzato infatti nel 2010 ed è placcato in oro. Non sono note le cause di quest'omaggio, ma la statua georgiana svolge lo stesso scopo di quella felsinea: punto di incontro e simbolo per i cittadini, nonché meraviglia artistica