Bologna e i suoi 40Km di portici

I portici sono uno dei simboli di Bologna, vi sarà capitato almeno una volta di sentire qualcuno dire "Siete fortunati voi bolognesi, quando piove potete anche lasciare a casa l'ombrello!". Queste strutture nacquero nel tardo medioevo, quando la città conobbe un grande sviluppo urbano, determinato anche dall'afflusso di studenti all'università.

Per questo si rese necessaria la costruzione di balconi per ampliare gli spazi abitativi dei piani alti e per sorreggerli furono eretti proprio i portici. Potete ammirare i primi esempi di portici in legno in Strada Maggiore 19, presso la Casa Isolani, a Palazzo Grassi in via Marsala 12 e presso le Case Reggiani-Seracchioli in Piazza della Mercanzia.

Il fiorire dei portici fu anche determinato dall'uso che ne facevano gli artigiani come laboratorio all'aperto, protetto dal sole o dalle intemperie e molto più luminoso delle botteghe. Il più lungo al mondo, invece, è di carattere religioso ed è quello di San Luca con i suoi 3796 m di lunghezza. 

Per chi volesse percorrere i 40 Km di portici in città, sono attive varie iniziative come l'Urban Trek. Un uomo li ha anche percorsi tutti in 23 giorni, portando con sé la sua bimba in passeggino