Dozza: il borgo medievale con i murales

Dozza è un pittoresco borgo medievale situato sulla Via Emilia a 30km da Bologna e 6km da Imola. Il suo nome deriva dalle versioni più antiche Dutia e Ducia, ovvero "doccia", per segnalare  la presenza nel luogo di un condotto per far confluire l’acqua in una vasca o cisterna a beneficio della popolazione. Qui infatti essa era molto scarsa e anche il simbolo della città – il grifo che si abbevera – rende omaggio a quest'opera artificiale molto antica. 

Il borgo presenta una bellissima rocca, realizzata da Caterina Sforza tra il 1494 e il 1499, trasformata in palazzo signorile dai Malvezzi-Campeggi, i quali vi risiederono fino al 1960, quando morì l'ultimo erede e il Comune poté acquistarla. Nel 1965, Dozza diede il via ad un'iniziativa che da allora l'ha resa celebre: la Biennale del Muro Dipinto. Questa manifestazione permette ai migliori artisti di street art di realizzare le proprie opere sui muri della città, le quali rimarranno in modo permanente. La Biennale si svolge a settembre negli anni dispari, perciò bisognerà aspettare il 2019 per la prossima.

Questi murales costituiscono una galleria a cielo aperto e rendono un paese molto piccolo quasi un labirinto, dal quale non si vorrebbe mai uscire. Il bello è che la "mostra" si può visitare tutto l'anno, senza dover pagare. È disponibile anche un'app gratuita per scoprire tutti i segreti dei muri dipinti e rimanere aggiornati sugli eventi di Dozza: in.dozza, disponibile per Android e iPhone. 

Dozza è celebre anche per il vino ed è d'obbligo fare una sosta all'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna nata nel 1978 e situata all'interno della Rocca Sforzesca.