Passeggiando per Bologna – tra vasi rotti e sale da ballo

Se vi siete persi la prima parte della nostra passeggiata virtuale, potete recuperarla qui.

In Piazza Maggiore, tra la piazza del Nettuno e via Ugo Bassi, potrete trovare all'interno di Palazzo d'Accursio la biblioteca Salaborsa. Non è una vera e propria curiosità, ma una visita merita perché sotto il pavimento trasparente della piazza coperta si possono ammirare le stratificazioni delle varie civiltà dell'antica Bologna, rispettivamente villanoviana, della Felsinea etrusca e della Bononia romana. 

 

Si narra poi che in cima alla Torre degli Asinelli ci sia un vaso rotto, simbolo dell'abilità dei bolognesi di risolvere i conflitti. Gli studenti però non lo vedranno mai: secondo la leggenda chiunque salga lassù non riesce a terminarli. Una cosa simile coinvolge piazza Scaravilli, davanti alla sede di Economia: mai percorrerla in diagonale. 

Un altra curiosità legata allo studio è la scritta "Panum Resis", la conoscenza come fonte di ogni decisione, che sarebbe incisa in una cattedra dell'Università di Bologna, a voi il piacere di trovarla!

In via dell'Indipendenza, nel corso di una sessione di shopping, vi sarà capitato di imbattervi in un negozio con un palazzo particolare: H&M. Se guardate nella parete laterale, noterete una targa in cui c'è scritto che si tratta della palazzina Majani, un tempo sede della cioccolateria omonima, di un caffè e di una sala da ballo. È uno dei più begli edifici in stile Liberty di Bologna. 

 

Per oggi la nostra passeggiata si conclude qui, ne abbiamo fatta di strada! Continuate ad alzare gli occhi e stare sempre attenti, la bellezza può essere sempre dietro l'angolo.