Passeggiando per Bologna

Con queste belle giornate e la luce che abbonda fino alle ore più tarde, viene voglia di uscire e perché non fare una passeggiata per scoprire le curiosità di Bologna? Si sa: più si ha una cosa sotto agli occhi, meno la si apprezza, ma ci siamo noi!

Avete mai visto la finestra in via Piella? Si affaccia sul Canale delle Moline, tratto cittadino del Canale Reno, ed è quasi come una porta per Narnia per i turisti e gli amanti della città.

I più attenti si saranno anche accorti che sopra la statua di Papa Gregorio XIII, all'ingresso del Palazzo del Comune, c'è una lapide sbagliata che lo definisce come San Petronio. Svista? No! Questo escamotage è stato adottato per salvare l'opera, molto cara alla città, dalle mani di Napoleone, che soleva fondere le statue dei papi per farne altre con la sua effige. Missione compiuta!

Parlando di iscrizioni, ne troverete una alla base della Torre Garisenda con i versi di Dante, che descrivono l'effetto ottico per cui la torre sembra in procinto di cadere.

Se siete stufi del vostro smartphone, nella volta tra il palazzo del Podestà ed il Palazzo di Re Enzo, se si sussurra qualcosa da un angolo, si sentirà anche dalla parte opposta: un modo pittoresco di comunicare. E provate a guardarei motivi floreali delle mura laterali del palazzo del Podestà: si dice che non ci siano due fiori uguali!

L'ultima chicca è il portico per arrivare a San Luca: oltre ad essere il più lungo al mondo, gli archi sono numerati da 1 a 666, numero del diavolo. Data la lunghezza serpentina, il portico simboleggia il peccato, che viene sovrastato dalla Madonna (il Santuario appunto).

Bologna è grande, ci sono ancora tante curiosità e segreti da svelare, per ora divertitevi con questi e rimanete sintonizzati per non perdervi gli altri!