Tortellino tra storia e leggenda

Simbolo della cucina emiliano-romagnola, le leggende e le storie fioccano su questa piccola prelibatezza. Si narra che nel 1200 una Marchesina arrivò per riposare in una locanda bolognese e il locandiere stregato dalla sua bellezza rimase a spiarla dalla serratura. Tornato in cucina, modellò la sfoglia a forma di ombelico e farcì la sua creazione con la carne. 

Un'altra leggenda mette nel ruolo femminile la dea Venere, impegnata al fianco degli altri dèi nella guerra civile scoppiata tra Modena e Bologna a causa di una "secchia rubata". Giunta alla locanda, la sua bellezza avrebbe folgorato il locandiere e la storia da lì rimarrebbe invariata.

Tuttavia, secondo la Storia i primi "turteli ad enula" (erba tipica in Emilia) sono comparsi in un libro di ricette nel 1300, ma solo dal 1500 si hanno i primi dati certi su questa pietanza: nel 1570 un cuoco bolognese fece stampare numerose ricette tra cui quella del tortellino. Un'altra curiostià è la presenza dei tortellini alla Fiera di Los Angeles nel 1904, esportati dai fratelli Bartagni.

Il deposito ufficiale della ricetta è avvenuto di recente: il 7 dicembre 1974 dalla "Dotta Confraternita del Tortellino" presso la Camera di Commercio di Bologna.