Clavature

La Storia


E’ stretta ed ha ancora il sapore d’antico, dei profumi che per anni l’hanno resa così particolare…
Si tratta di via Clavature, una delle squisitezze che caratterizzano la città di Bologna.
Appena ci si affaccia si puo’ ancora sentire ed immaginare quanto da fare c’era e continua ad esserci…l’odore delle cipolle e dell’aglio che si mescolava a quello del pesce, i rumori e le voci che si spandevano fino al Portico del Pavaglione. Poi le luci del crepuscolo e in lontananza l’incanto di piazza Maggiore… Il ristorante Clavature si inserisce in questo contesto e prende il nome dell’omonima via sita tra le Due Torri, Piazza Maggiore e Piazza Santo Stefano, in uno dei luoghi più ricchi di storia, intriso di quel fascino secolare che ad ogni passo è possibile cogliere.
Buona cucina, accoglienza, eleganza e semplicità: sono questi i connotati tipici del Clavature che ha per cornice il seicentesco palazzo Pepoli Campogrande, posto in uno degli angoli più affascinanti del centro di Bologna.

IL Design. Minimale ed essenziale. Un locale dal design contemporaneo, materico ed etereo, sospeso tra la trasparenza cristallina del vetro e l’opacità vellutata del pavimento. Così hanno voluto le menti del progetto e così è piaciuto ai titolari del Clavature. Un grande contenitore trasparente dove nascono e si sviluppano idee da assaporare.

Per festeggiare un compleanno, una laurea e un addio al nubilato o al celibato, nel privé verrà allestito appositamente il tavolo imperiale, per creare la giusta atmosfera e per soddisfare ogni tipo di esigenza. La saletta si presta anche per sole degustazioni e per riunioni aziendali.

Non solo cena… Al Clavature si può arrivare anche a tarda sera. Anche solo per mangiare un dolce, preparato con ogni cura come la tenerina al cioccolato fondente o semplicemente per stuzzicare.
Drink leggeri e gustosi, solari e delicati saranno preparati dal nostro barman.